Un giorno speciale…

Caro blog,

per me questa mattina è come se fosse Natale.

Allora ti spiego bene com’è andata:

Solita sveglia alle 6:50, cioè una delle tante sveglie, poi c’è quella delle 6:55, e l’lultima delle 7:00! “ahh, che fatica, va bene ora mi alzo” A chi non piace dormire soporattutto di mattina? Sono andato in cucina, ho fatto colazione con latte e cereali di mais e riso “Special Bran” della NUTRIFREE, poi sono tornato in camera e ho preso il cellulare in mano.

WOW, sono rimasto a bocca aperta, oltre 1.000 persone avevano messo like al post su AIC e oltre 300 commenti senza contare tutte le condivisioni!! Moltissime richieste di amicizia, messaggi, e nuovi like ai vari social.

Che dire, grazie davvero per la ficucia che mi state dando, perchè non me lo sarei mai aspettato tutto questo! Fino a ieri, ero indeciso se pubblicare o meno i vari post con l’idea che non sarebbero piaciuti.

Ora invece sono molto carico e e voglio cercare di trasmettere tutte le sensazioni, emozioni che ho provato io in certi momenti cosi da farvi capire meglio come può vivere un figlio la celiachia.

Ovviamente, lo ricordo sempre, non sono un esperto, sono semplicemente me stesso, un ragazzo come tutti gli altri, ma con un valore aggiunto, la celiachia. La celiachia per me è un valore aggiunto, lo vedi nelle persone, sono più genuine, più altruiste… quindi per questo a volte quando sento qualcuno che si lamenta della propia “malattia” io ci sto male.

Secondo me non ci si può lamentare di una cosa che ci seguirà per tutta la vita, dobbiamo cercare di “farcela andare bene” e pensare ad altro, questo sicuramente non è un problema.

Volevo ringraziare tutte le mamme che mi scrivono per aiutare i propri figli che in età adolescenziale si trovano un po’ in difficoltà. Io dico sempre, questa è la fase più critica, anche perchè l’adolescenza un periodo di CAMBIAMENTI!! Si nota subito, il nostro corpo si trasforma, abbiamo voglia di conoscere ragazze/i, iniziamo ad essere più maturi, e soprattutto iniziamo a selezionare cosa ci piace e cosa non ci piace. Tutti questi cambiamenti si sommano ad un cambiamento inatteso della celiachia, che disorienta e va ad incrinare gli equilibri non proprio stabili dell’adolescenza.

In adolescenza, ci sono frequenti cambi d’umore, e la celiachia sopratutto nell’adolescenza viene percepita male e quindi solitamente il ragazzo/a si RIFIUTA della diagnosi e ha scarsa COMPLIANCE nella dieta.

La celiachia nell’adolescente viene percepita come una malattia che ha il potere di condizionare la vita sociale, isolandoti dal proprio gruppo di amici, che nella maggior parte delle volte, ha sostituito loro con i propri genitori come contesto sociale di riferimento, e di cosenguenza ci si sente diverso dagli altri. Questa sensazione, solitamente è totalmente assente in famiglia, ma significativa nei momenti con i propri amici (quindi qualche volta capiterà di non rispettare la dieta).

Tutto questo è in generale e quindi non significa che ogni adolescente faccia cosi, perchè ce ne sono moltissimi, me compreso, che rispettano da anni ormai la celiachia e non “sgarrano” mai, però questo non esclude la possibilità che inaspettatamente possano presentarsi momenti di crisi e quindi è giusto sapere come muoversi.

Quindi, una soluzione vera e propria non c’è. Semplicemente sta nella persona capire che sta sbagliando e che deve rispettare la dieta per il suo bene, ma sono sicuro che prima o poi ci sarà questo passaggio.

Se volete che parli di altri agomenti, scrivetemi pure qua sotto oppure CLICCANDO QUI (dovete essere iscritti al sito per postare sul forum).

Che altro aggiungere. GRAZIE GRAZIE GRAZIE.

Un abbraccio,

Eduardo